Albert John Lutuli (1898 – 21 luglio 1967) politico sudafricano che negli anni Cinquanta fu a capo del movimento nazionalista sudafricano, cui impose la linea politica della non-violenza.
Il risultato di questa azione il premio Nobel per la pace, conferitogli nel 1960, e la contemporanea messa al bando e disgregazione del suo movimento. Figlio di un missionario cristiano africano, divenne anche'egli ministro della Chiesa Congregazionalista americana. Dopo aver studiato ed insegnato per 15 anni al collegio della missione, la tribù degli Zulu, di cui era membro, lo elesse a proprio capo (1935).
Desmond Mpilo Tutu (Klerksdorp, 7 ottobre 1931) arcivescovo sudafricano, di religione anglicana. Raggiunse una fama mondiale durante gli anni '80 come oppositore dell'apartheid. Tutu fu il primo arcivescovo anglicano nero di Città del Capo, in Sudafrica, e primate della Chiesa della provincia del Sudafrica. Premio Nobel per la pace nel 1984.
Nadine Gordimer è nata nel 1923 a Springs , una città mineraria sudafricana, da genitori ebrei. Il suo primo racconto viene pubblicato su una rivista quando ha 15 anni. Viaggia molto in Africa, Nord America ed Europa, ma vive a Johannesburg dove sposa nel 1954 un uomo d'affari. La sua prima raccolta di racconti "Face to face" viene pubblicata nel 1949.
Come scrittrice di romanzi e racconti e come saggista, ha ricevuto numerosi riconoscimenti in tutto il mondo, tra cui il Booker Prize, fino a ricevere nel 1991 il Premio Nobel per la Letteratura .
Nelson Rolihlahla Mandela (Qunu, 18 luglio 1918) è un politico sudafricano.
È stato il primo Presidente del Sudafrica dopo la fine dell'apartheid. A lungo uno dei leader del movimento anti-apartheid. Nel 1993 ricevette il Premio Nobel per la pace. Segregato e incarcerato per lunghi anni durante i Governi sudafricani pro-apartheid prima degli anni '90, è oggi universalmente considerato un eroico combattente per la libertà. Il nome Madiba, titolo onorifico adottato dai membri anziani della sua famiglia, è divenuto in Sudafrica sinonimo di Nelson Mandela.
Frederik Willem de Klerk (Johannesburg, 18 marzo 1936) è un uomo politico sudafricano. Egli è stato l'ultimo presidente bianco del Sudafrica dell’apartheid dal settembre 1989 al maggio 1994 ed inoltre è stato capo del NP (National Party, divenuto poi New National Party) dal febbraio 1989 al settembre 1997. De Klerk è meglio conosciuto per aver consentito la fine dell’apartheid, la politica di segregazione sudafricana, e per aver sostenuto la trasformazione del suo paese in una democrazia. Gli fu assegnato, nel 1993, il Premio Nobel per la pace insieme all'altro grande protagonista dei negoziati, vale a dire Nelson Mandela.
John Maxwell Coetzee Il premio Nobel per la letteratura 2003 va allo scrittore sudafricano John Maxwell Coetzee, nato a Città del Capo nel 1940, uno dei maggiori narratori contemporanei di lingua inglese. " I racconti di John Maxwell Coetzee sono caratterizzati da una composizione ben articolata, ricca di dialogo e analiticamente brillante", afferma la motivazione della giuria che assegna il premio di 10 milioni di corone svedesi. La sua opera "tra molteplici travestimenti espone la sconcertante complicità dell'alienazione", aggiunge l'Accademia svedese. Romanziere, critico letterario e saggista, è il secondo sudafricano a ricevere il Nobel dopo Nadine Gordimer.
“Perché ci siamo incontrate non l’ho ancora capito, ma di sicuro non è stato per caso. Di Clara ho conosciuto prima la voce. Ero ospite di una trasmissione radio, una domenica mattina quando parecchi dormono ancora. Nell’intervallo hanno dato voce agli ascoltatori che telefonavano. Una era lei. Ha parlato come se ci vedesse tutti, al di qua e al di là dello studio radiofonico, con la naturalezza di una amica.
Ha raccontato di come era diventata cieca, dell’ultimo giorno che aveva visto, del dopo e del prima, con la semplicità e la forza di chi il male lo ha già oltrepassato e ha imparato a guardare al di là. L’ho percepita straordinaria anche da lontano.Mi sono fatta dare il suo numero di telefono dalla redazione e il giorno dopo l’ho chiamata.
Un ascoltatore è intervenuto in diretta per dirle: “camminavo per la strada tranquillo, andavo a giocare a calcio con la radio accesa in macchina. Ti ho sentito e ho dovuto fermarmi e chiamare. Io non ho problemi, ci vedo, eppure ho sentito l’impulso di ringraziarti per quello che hai detto”. Quella domenica, in quella stessa mattina, siamo rimasti folgorati da Clara almeno in due."
LE BOCCE: TRA ESERCIZIO FISICO E BENESSERE MENTALE (da Adnkronos) Flessibilità, equilibrio, elasticità e concentrazione. Sono le qualità che si richiedono a un vero giocatore di bocce. Questa disciplina, negli ultimi anni, ha coinvolto sempre più appassionati disposti a divertirsi sull’erba, sulle aie, sulle spiagge o sui campi regolamentari. Dai bambini fino a agli overAnta se ne parla come di uno sport in grado di esercizio fisico e benessere mentale. Fare movimento senza forzare i muscoli, camminare, fare flessioni e allenare le articolazioni. Le bocce, per i benefici fisici in grado di dare, sono simili alla ginnastica dolce che dona elasticità alle ossa e migliora la circolazione. Le bocce prevedono diversi tipi di giocate, lancio di avvicinamento e lancio di bocciata, e alcune varianti. Raffa, pentaque e volo sono le più conosciute e per ognuna esiste un regolamento preciso, disponibile sul sito ufficiale della Federazione italiana bocce. Lanciare la propria palla avvicinandola al pallino, oppure tentare di allontanare quella dell’avversario però, è sempre questione di concentrazione e conoscenza di se stessi. Sul campo poi ci si confronta continuamente con gli avversari e socializzare è naturale. Dallo scherzo alla discussione, il dialogo è costante. Giocare a bocce dunque fa bene al corpo e anche alla mente.
Le bocce sono uno Sport naturale ed istintivo che trova le sue origini in varie forme fin da tempi antichissimi in oriente Asia (Cina, Turchia) e Nord Africa (Egitto), nell'antica Grecia e a Roma. Durante tutto il Medio Evo il gioco delle bocce si sviluppò moltissimo per giungere in forma molto simile fino alle moderne competizioni. Le bocce furono realizzate in pietra, legno e vari materiali fino all'avvento dei materiali sintetici che oggi consentono prestazioni straordinarie e grande spettacolarità di gioco. In Italia questo sport trova la sua massima espressione. Il gioco si svolge dai piccoli campi artigianali scoperti fino alle grandi strutture architettoniche (bocciodromi) dove si svolgono ricche competizioni nazionali e internazionali.
Almanacco delle Associazioni dei Toscani all’Estero
AFRICA
Associazione Lucchesi Nel Mondo Di Citta’ Del Capo theboss@orthoshopinternational.com Mauro Vinicio Lucchesi4, Fairway Street7530 BellvilleSud Africa
Associazione Toscani Nel Mondo - Sez. Sud Africa giannini@icon.co.za Paolo Belfiore5, Tuscany Villas - 11 Elisabeth RoadBedfordview - 2008 Johannesburg
Associazione Giovani Toscani Di Johannesburg carlocecchi@libero.it Carlo Cecchi5, Tuscany Villas - 11 Elisabeth RoadBedfordview 2008 Johannesburg Sud Africa
LE SOCIETA' SUDAFRICANE DI BOCCE
SUDAFRICA
Sud Africa
SUDAFRICA
Il Sudafrica è una repubblica situata nella punta meridionale del continente africano Si affaccia sia sull'Oceano Atlantico che su quello Indiano e Cape Agulhas, il punto più a sud del continente, delimita il confine fra i due oceani (entrambi i primati sono spesso attribuiti erroneamente al più celebre Capo di Buona Speranza, che si trova sempri nei pressi di Città del Capo). Grandi Parchi nazionali coprono la superficie del paese il cui territorio risulta protetto da convenzioni internazionali solo per il 5%. UN PO' DI STORIA RECENTE Dopo il dominio inglese, il Sudafrica ottenne piena indipendenza nel 1931, partecipando alla Seconda Guerra Mondiale e nel 1948 il National Party, partito di maggioranza instaurò il regime di segregazione razziale noto come apartheid, durante il quale la popolazione nera (che era ancora esclusa dal suffragio) nonostante rappresentasse circa l'80% della popolazione, perse gran parte dei propri diritti civili. La crescente ostilità internazionale al regime dell'apartheid, insieme al crescere dei movimenti interni di opposizione nera come l'ANC, portò al crollo del sistema nel 1991. Il 27 aprile1994 si tennero le prime elezioni democratiche con suffragio esteso ai neri, in cui venne eletto il leader dell'ANC Nelson Mandela Nonostante i gravi problemi sociali ereditati dall'apartheid, l'economia del Sudafrica è la più sviluppata del continente africano. Da sola produce oltre un quarto del reddito continentale, grazie soprattutto alle risorse minerarie (oro, diamanti, platino, ferro, cromo, carbone) e alle industrie collegate
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